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  -  Spunti maestri   -  Arte   -  Paul Cezanne: artista francese che ha ispirato Migliorino Design

Paul Cezanne è stato fonte di ispirazione per la realizzazione di una wallpaper di una camera da letto. In questo articolo cerchiamo di presentare al meglio il pittore francese.

Paul Cezanne fu tra i più importanti post impressionisti e svolse un ruolo chiave nello sviluppo artistico del XX secolo. Il padre, Louis-Auguste, era un ricco fabbricante di cappelli ed era anche contitolare della banca “Cézanne et Cabassol” presso Aix-en-Provence. Voleva profondamente che il figlio lo affiancasse nella sua attività, ma nel 1861 Paul Cezanne abbandonò gli studi di legge e ottenne dal padre il permesso di compiere la sua formazione come artista a Parigi.

Studiò presso l’Académie Suisse, frequentata da Courbet, Manet e Delacroixt, dove incontrò anche lo scrittore Émile Zola, già suo amico, e Camille Pissarro, ma dopo pochi mesi tornò sconfortato alla città natale. A Parigi assiste al declino dell’eclettismo romantico e alla nascita di un realismo rivoluzionario di cui sono i principali interpreti Gustave Courbet e Edouard Manet. Paul Cézanne rimane anche affascinato dall’opera di Eugène Delacroix, mentre al Louvre studia con attenzione i dipinti del Caravaggio, di El Greco e di Velázquez. In questo periodo e per tali conoscenze e frequentazioni, le pere di Paul Cézanne trattano soggetti romantici dai toni cupi, con colori di pesante impasto.

Nel 1865 Cézanne invia al Salon di Parigi una sua opera che viene rifiutata, lo stesso rifiuto lo ottiene l’anno seguente e allora invia una lettera di protesta al responsabile del Salon, sostenendo che chi lavora seriamente ha il diritto di esporre, ma naturalmente non ottiene alcun risultato, tanto che non verrà mai ammesso al Salon.

L’anno successivo tornò a concludere i suoi studi a Parigi e nel 1863 espose al Salon des Refusés (dopo il regolare fallimento dei tentativi di partecipare al Salon ufficiale).

In questo periodo l’opera di Cézanne consisteva principalmente in ritratti e soggetti figurativi di fantasia, con occasionali nature morte. I ritratti (di solito di membri della sua famiglia e autoritratti) erano scuri, con una pittura densa, spesso applicata con la spatola.

I dipinti di fantasia erano molto diversi, spesso con soggetti erotici o violenti caratterizzati da una pennellata impetuosa (Le meurtre, 1868 ca, Walker Galleria opere d’arte, Liverpool); questi mostrano l’ammirazione che Cézanne nutriva perDelacroix (delle cui opere effettuò diverse copie), anche se non si avvicinano nemmeno lontanamente a quella raffinatezza, anzi, al confronto con Delacroix risultano davvero crudi, ed è difficile anche a posteriori vedervi la grandezza del Cézanne successivo.

Nel 1869 incontrò Hortense Fiquet, modella e sarta, che divenne la sua amante e gli diede un figlio, Paul, nato nel 1872. Dopo la nascita del figlio Cézanne non poté più permettersi di vivere a Parigi, quindi si trasferì a Pointose, circa 30 km a nord-ovest, ritrovando l’amico Pissarro, anch’egli trasferitosi poco prima.

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L’anno successivo si trasferì nei dintorni di Auvers-sur-Oise e vi rimase finché non tornò a Parigi nel 1874. Nonostante la permanenza in campagna fosse stata breve, fu fondamentale nello sviluppo di Cézanne, poiché grazie anche a Pissarro iniziò a trattare seriamente i paesaggi, e il contatto ravvicinato con la natura gli permise di staccarsi dai soggetti di fantasia tipici della gioventù per concentrarsi sul mondo reale che lo circondava.

In parallelo a questo cambiamento di soggetti abbandonò le tonalità tenebrose della sua prima produzione, aprendosi alle gioie del colore e della luce, influenzato dall’impressionismo (La casa dell’impiccato, Musée d’Orsay, Parigi).

Si interessò in effetti più dell’analisi strutturale che della superficie e il suo obbiettivo consisteva nel fondere la grandezza formale degli antichi maestri con il naturalismo e il colore della migliore pittura contemporanea. La sua poetica è riassunta da due celebri osservazioni: che le sue ambizioni fossero di “rifare Poussin a partire dalla natura” e di “rendere l’impressionismo qualcosa di solido e durevole, come l’arte dei musei”.

Si dedicò soprattutto ad alcuni soggetti che preferiva: ritratti della moglie, nature morte, e soprattutto i paesaggi provenzali, in particolare il Mont Sainte-Victoire, che acquistò per lui un valore simbolico simile a quello che potrebbe avere il monte Fuji per un pittore giapponese.

Per dipingere un paesaggio, Cézanne tornava sul luogo più e più volte per creare un’immagine profondamente calibrata che portasse in sé tutte le visioni da lui accumulate nel corso del tempo. I suoi dipinti infatti raramente forniscono indicazioni precise sull’ora o la stagione in cui il soggetto è rappresentato.

Fu solito lavorare lentamente e istintivamente, creando un senso di profondità e solidità, distorcendo l’aspetto reale, inclinando e allungando leggermente le forme, per raggiungere un equilibrio pittorico, scopo principale della sua ricerca. Negli ultimi anni produsse opere di luminosa bellezza e compostezza classica, lontane anni luce dall’impulsività selvaggia dell’opera giovanile.

Cezanne passa quindi gli ultimi anni della sua vita, quasi in totale e volontario isolamento. Il suo carattere chiuso e con tendenze paranoiche, contribuiscono all’isolamento. Con il padre ha da tempo troncato i suoi rapporti poiché aveva omesso la sua convivenza con Hortense Fiquete e soprattutto nulla aveva detto della conseguente nascita del figlio. Con gli amici Manet e Zola, aveva avuto celebri “sfuriate” che avevano gelato i rapporti. La moglie e il figlio erano rimasti a Parigi e dunque Cézanne vive solitario ad Aix en Provence, dividendosi tra la casa in città e l’atelier in località Chemin des Lauves.

I dipinti al culmine della carriera includono le tre grandi opere raffiguranti le Bagnanti, tra le sue creazioni più maestose. In questo periodo, unico ad occuparsi di lui è il grande mercante d’arte Ambroise Vollard. Nell’ottobre 1906, mentre dipinge in plein air, Cézanne viene sorpreso da un temporale, subentra una polmonite che in pochi giorni lo porterà alla morte, tanto che il figlio e Hortense, giungeranno dopo la sua morte.
L’anno dopo, a Parigi, Ambroise Vollard, tiene una grande retrospettiva che rivela al grande pubblico l’arte di Cézanne. Finalmente le sue ultime tele colpiscono il mondo artistico con la sua scomposizione dei volumi e la sua costruzione dei corpi, anticipando la ricerca pittorica delle avanguardie del ‘900.

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Alla fine del secolo era ormai riverito come ‘il Saggio’ dalle avanguardie e nel 1904 il Salon d’Automne gli dedicò una mostra speciale. Una mostra postuma delle sue opere tenuta nello stesso luogo nel 1907 fu un fattore determinante per la nascita del cubismo, e la sua successiva influenza è stata profonda, diversificata e durevole, guadagnandogli il titolo di “Padre dell’arte moderna”.

Migliorino Design ama il mondo dell’arte e da essa prende spunto per alcune realizzazioni di rivestimenti, che siano in linea con le tendenze e i gusti dei committenti. Per info inviaci una mail a info@migliorinodesign.com.

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